Haccademia di Aniello Falanga, il pizzaiolo sul Vesuvio

27
Ott

Grani antichi italiani e prodotti del territorio campano e Slow Food. Così Aniello Falanga prepara le sue pizze ai piedi del Vesuvio.

Haccademia di Aniello Falanga, il pizzaiolo sul Vesuvio
Haccademia di Aniello Falanga, il pizzaiolo sul Vesuvio

Aniello Falanga lavora sodo al banco, perennemente imbiancato di farina e con il sorriso di chi sa prendere le cose sempre dal lato positivo. Haccademia è a Terzigno sulla via Panoramica Vesuvio, proprio ai piedi del vulcano che c’entra moltissimo con il lavoro di Aniello.

È continuamente in giro tra gli orti della zona per comprare ortaggi e verdure da utilizzare poi sulle sue pizze. Sa bene che quanto cresce su questa terra nera e fertile ha un sapore unico e straordinario. È un ricercatore attento di piccole aziende artigiane della Campania per procurare prodotti di altissima qualità ed anche per il gusto di incontrare chi fa questo lavoro con passione e senso di responsabilità.

«Il mestiere l’ho rubato» dice Aniello «andando a lavorare presso pizzerie della zona per pochi soldi. Ho sempre avuto il pallino degli impasti, sono sempre stato affascinato dal fuoco del forno a legna e di quanto riesce a creare in uno spazio di tempo brevissimo, meno di un minuto».

Non è figlio d’arte. Suo padre però aveva una gastronomia, quindi il rapporto con il cibo è di famiglia. Ha studiato a fondo le farine, i grani antichi italiani (che arrivano oggi da un mulino del beneventano) e le tecniche di lievitazione avendo intuito, già in tempi non sospetti, che la pizza napoletana avesse bisogno di fare un passo in avanti in termini di qualità. In questo modo è riuscito ad ottenere un ottimo prodotto, la sua pizza esalta la tradizione napoletana con l’ausilio di tecniche moderne e di prodotti eccellenti. La pasta è molto soffice e digeribile, i pomodori sono gli Antichi Pomodori di Napoli, l’ecotipo originale del San Marzano, la mozzarella è di bufala campana dop, l’olio extravergine di oliva del Vesuvio.

Pizza autunno con zucca. Haccademia di Aniello Falanga
Pizza autunno con zucca. Haccademia di Aniello Falanga

Dal 2015 riceve il riconoscimento dei Due Spicchi della guida alle Pizzerie d’Italia Gambero Rosso con la pizza Misteriosa con mortadella Bologna, ricotta Nobile, fior di latte di latte di Tramonti e pistacchio. Aniello ha anche vinto il trofeo Campionato Mondiale della Pizza 2004 ed il trofeo American Plate New York 2005 – con pomodorino del Vesuvio, provolone del Monaco, fior di latte Tramonti . È pizzaiolo dell’Alleanza Slow Food perché fa rete con i piccoli produttori del territorio ed in quanto lavora secondo i principi del “buono, pulito e giusto “dell’associazione della chiocciola.

testo tratto da mangiaebevi.it